Dalla realizzazione nel 2003 del progetto “LabOratori
Artistici ed Espressivi” nasce l’associazione di promozione
sociale “Curiosarte”. Da allora non abbiamo mai smesso di studiare
come l’arte, l’espressione, possa essere linguaggio, strumento, nel
cammino di maturazione che ogni uomo è chiamato a vivere. Di
conseguenza l’Incontro e la ricerca della Bellezza sono alla base
delle nostre proposte.
“L’ARTE
NELL’INCONTRO”:
Questa frase presa dal logo
dell’associazione vuole sottolineare la centralità che ha
l’incontro, e quindi la relazione, nel nostro operare.
I percorsi infatti si sviluppano
dalla relazione tra associazione e comunità educativa, tra educatore
ed educato: da qui la scelta di chiamare laboratori (luogo in
cui si sperimenta, investiga, dove diversi elementi interagiscono)
la maggior parte delle nostre proposte.
Tali proposte sono da intendere
tutte come percorsi in cui le forme d’arte ed espressione sono lo
strumento, il linguaggio, non il contenuto. Nostra preoccupazione è
di curare anzitutto la maturità umana perché un grande artista sia
prima di tutto un grande uomo.
L’arte, intesa come linguaggio non
verbale, facilita l’incontro e la relazione da cui nasce il
confronto e la condivisione.
Tutto questo indica come
l’associazione scelga di vivere e proporre, attraverso una continua
formazione, quanto più possibile uno stile educativo in tutte le sue
azioni sentendosi parte di quella comunità educativa che si mette a
servizio degli altri.
In diverse occasioni
l’associazione è riuscita a sviluppare tali percorsi a costo di
grandi investimenti, dando la possibilità alle comunità che hanno
chiesto un aiuto di ottenere risultati non ottenibili esclusivamente
dalle risorse disponibili nella comunità stessa. Per questo,
riteniamo importante consolidare una collaborazione con le
istituzioni chiamate ad essere promotori e garanti del benessere
sociale.
L’incontro ed il confronto con
molte realtà pubbliche e private ha contribuito a costituire quella
rete di collaborazioni fondamentali per un reciproco arricchimento.
Il dialogo e la condivisone del
progetto con personalità riferimento quali mons. Luciano Monari
(Vescovo di Brescia), don Marco Mori (direttore Centro Oratori
Bresciani) e Mattia Margaroli (presidente della circoscrizione ovest
di Brescia) hanno contribuito alla maturazione ed alla realizzazione
di questo progetto che in questi anni si è sviluppato e decisamente
evoluto.
Strumento indispensabile per le
finalità del progetto è stato il dialogo con le famiglie coinvolte.
Ciò ha reso possibile la maturazione di un percorso educativo adatto
alle diverse esigenze dei ragazzi e ha permesso un coinvolgimento
dei genitori, primi educatori, nel discernimento e nella
programmazione delle attività.
I principali
progetti sono:
LabOratori Artistici ed Espressivi
(download progetto pdf):
In questo progetto si affiancano
gli oratori nel discernimento, la maturazione ed il consolidamento
di proposte artistico/espressive. L’arte viene vissuta come
strumento per l’educazione, tale progetto diviene così una delle
espressioni del “Progetto Educativo dell’Oratorio” in cui ogni
essere umano trova uno spazio per la propria personale sensibilità
ed un occasione di incontro e di confronto. Oltre al PEO, costanti
riferimenti per questo progetto rimangono il “Progetto culturale
della CEI” e il ”Sistema Preventivo”.
Arte ed Animazione
L’arte al servizio
dell’animazione con musica (esibizione di band o concorsi musicali),
clown, giocolieri, rievocazioni storiche, rappresentazioni teatrali,
giochi, e molto altro...
Questa è
un’occasione importante in cui l’arte dell’incontro ci educa al
dono.
LabOratori in rete
Progetto per la creazione di una
rete tra oratori attraverso l’informatica.
Il progetto prevede l’acquisizione
di competenze informatiche da parte delle comunità parrocchiali e
quindi l’educazione sull’utilizzo di tale strumento a servizio
dell’uomo e del progetto che Dio ha su di lui, queste saranno le
basi su cui si costruirà una rete di scambi, una rete che favorisca
l’accoglienza, il rispetto e la valorizzazione delle diversità e
quindi l’incontro.
Inoltre ambiti in cui
l’associazione opera sono la formazione di educatori e le
artiterapie