Formazione
e animazione
Laboratori
formativi per animatori
Diversi
laboratori autoesperienziali per approfondire
temi come:
Laboratori
per il sostegno scolastico
Si
caratterizzerà per azioni di sostegno scolastico,
anche attraverso attività
sperimentali di recupero degli apprendimenti
e di sostegno al raggiungimento del successo
formativo e con un concreto aiuto allo studio.
Laboratori
ricreativi
Proposte
di esperienze come gite più o meno formative
come parchi, fattorie didattiche, musei,
spettacoli
Piccoli
consumatori crescono
Rendere
gli alunni consapevoli che il rispetto
di sé, degli altri, del patrimonio ambientale,
l’accoglienza dell’altro, la collaborazione
sono valori individuali e sociali fondamentali
in un contesto democratico.
Laboratori
per giornate a tema
Laboratorio
per la creazione di una giornata di animazione
per la comunità
con un tema stabilito dal gruppo
Laboratorio
di Musicanimazione
Animazione,
giochi e attività attraverso il linguaggio
musicale
Incontri
di formazione per adulti:
l’arte come strumento educativo
Laboratori
sulla progettazione
Il
saper progettare come presupposto per un
buon inizio…
Artiterapie
Laboratorio
di musicoterapica individuali e di gruppo
Particolarmente
indicati per scuole, gruppi di disabili
psichici e fisici.
Grafica
Laboratorio
di disegno
Il
laboratorio di disegno si propone di dare
una conoscenza teorica e tecnica di base,
prevedendo lezioni sulla padronanza della
mano e dell’occhio per educare al tratto
in primo luogo e al disegno (quindi alle
proporzioni, prospettive, ecc.) poi; sulle
teorie dei colori e le loro qualità nella
mescolanza o nella stesura, con lezioni
pratiche per apprendere meglio le caratteristiche
varie (con tecniche quali acrilico e tempere)
Laboratorio
di fumetto
LabOratorio
di scenografia per adolescenti e Giovani
Il
corso nel suo insieme, vuole cercare di
fornire la possibilità di riflettere sul
rapporto che intercorre tra visione di
una cosa e rappresentazione grafica della
medesima. La nostra visione ha i limiti
che ha imposto la natura ma utilizza in
più le convinzioni che il “mondo” le ha
fornito.
Noi
vediamo ciò che osserviamo ma soprattutto
ciò che vogliamo vedere. La rappresentazione
quando è vero linguaggio esprime il dato
soggettivo e il fare riapparire di fronte
a noi è
la messa in scena.
Informatica
Computer
Science Unplugged
Cosa
pensereste se per insegnare la meccanica
a scuola mettessero gli alunni su un’automobile
e chiedessero loro di cambiare le marce
o leggere il contachilometri? Più o meno è
quello che pretendono di fare i promotori
dell’ECDL, la famosa patente europea del
computer, quando, per verificare le conoscenze
di informatica, chiedono allo studente di “Selezionare
e spostare le icone sul desktop. Riconoscere
le icone fondamentali come: hard disk, cartelle/directory
e file, cestino dei rifiuti. Creare o rimuovere
collegamenti sul desktop.” Tutto ciò, oltre
ad essere inutile, risulta anche terribilmente
noioso e veicola un’immagine distorta dell’informatica.
La soluzione? Staccare la spina.
Molte
volte le idee più semplici sono anche le
più difficili da accettare. Insegnare l’informatica
senza computer si può, anzi si deve, come
insegnano Tim Bell, Mike Fellows e Ian
Witten, che coordinano il progetto Computer
Science Unplugged, una collezione di attività progettate
per insegnare i concetti fondamentali dell’informatica
senza utilizzare alcun computer. Secondo
Tim:
Il
problema è che oggi giorno gli studenti
conoscono l’informatica studiando MS Office,
facendo pagine web o alle volte piccoli
programmi. Per questo essi si fanno un’idea
sbagliata su cosa comporta la carriera
dell’informatico…
e questo spiega in larga parte perchè il
numero di studenti in informatica sia in
calo, nonostante l’enorme aumento della domanda
di impiegati.
Le
attività incluse nel metodo sono predisposte
per insegnare a bambini al di sotto dei
dieci anni concetti come la compressione
del testo, il riconoscimento degli errori,
gli algoritmi di ricerca e di ordinamento
e molto altro con una serie di giochi che
rendono la materia interessante e comprensibile.
Laboratori
di informatica base
Finalizzati
a semplificare la vita delle persone nell’utilizzo
del computer e di alcuni semplici programmi.
La padronanza di tali applicazioni fornirà ai
partecipanti nuovi strumenti da sfruttare
nella vita privata e professionale. Vi
sarà la possibilità di scoprire il mondo
dei programmi “open source” e quindi un
piccolo cammini di educazione alla legalità.
Laboratori
di informatica avanzati
Finalizzati
ad acquisire la padronanza di programmi
specifici nel campo della musica, della
grafica, della programmazione, della sicurezza
informatica, ecc…
Musica
Laboratori
musicali interculturali
L’obiettivo
del progetto è quello di maturare un cammino
di conoscenza tra diverse culture e mentalità sfruttando
la musica come sintonizzatore. Le tutela
che garantisce la musica come linguaggio
non verbale favorirà un’apertura ed una
partecipazione alle attività lasciando
liberi i partecipanti di aderire alle proposte
nel modo e nel grado che essi reputano
più appropriato.
Tramite
laboratori e giochi musicali il gruppo
avrà l’opportunità di procedere nella conoscenza
di un ”io musicale” favorendo e stimolando
l’espressività dei partecipanti. A disposizione
degli utenti vi saranno strumenti musicali,
strumenti autocostruiti ed il proprio corpo.
Questo viaggio, grazie alle due guide,
si evolverà
autodefinendosi incontro dopo incontro tenendo
presente che a volte l’obiettivo non è la
meta ma il viaggio stesso.
Alla
fine del percorso vi sarà la possibilità di
sintetizzare in una composizione l’esperienza
vissuta che potrà essere incisa su un CD
consegnato ad ogni partecipante.
Laboratori
ritmici
Principalmente
finalizzato alla maturazione delle competenze
ritmico-musicali di un gruppo: tale gruppo
potrà
cimentarsi nella creazione di un repertorio
per uno spettacolo dalle sonorità e coreografie
molto coinvolgenti attraverso strumenti non
convenzionali e la body percussion.
Laboratorio
d’ascolto
Il
corso di ascolto della musica moderna è un’occasione
unica per esplorare a fondo il vastissimo
panorama della musica leggera, partendo
dalle nozioni fondamentali di struttura
della canzone, passando per l’ascolto delle
radici della musica moderna ( le musiche
tradizionali dei vari paesi e continenti)
e giungendo fino alle avanguardie strumentalistiche
e compositive.
Il
corso si propone di essere il meno teorico
possibile per lasciare ampio spazio all’ascolto
vero e proprio di cd e mp3 e spazierà
fra centinaia di autori, dal blues al jazz
americani, ai cantautori italiani al rock
britannico 60 70 al reggae e alla musica
africana, alla musica celtica alla fusion
soffermandosi sugli autori della nostra cultura
musicale
Il
programma quindi è
molto vasto e sicuramente adatto a dare una
visione della musica suonata che molti bambini
oggi non posseggono per la mancanza da parte
della televisione sull’argomento.
Organizzazione
concorsi musicali
LabOratorio
per un evento musicale
Un
gruppo di ragazzi diverranno i protagonisti
nella realizzazione dalla A alla Z di un
concerto. Tale evento sarà proposto alla
comunità potrà essere registrato dagli
stessi ragazzi su un DVD che gli sarà consegnato
dagli organizzatori in una festa conclusiva.
Laboratorio
di tecnico del suono live e da studio
Il
laboratorio ha lo scopo di fornire le conoscenze
base per operare su un impianto audio,
dal
montaggio
e collegamento, al lavoro sul mixer, sia
in studio di registrazione che in un
concerto.
Le
lezioni consisteranno in una prima parte
teorica e una seconda parte in cui si metterà in
pratica
tutto ciò che
è stato appreso.
Laboratorio
di effettistica per musicisti
Crescere
con il canto
Progetto-percorso ideato
dal professor Maurizio Spaccazzocchi interamente
dedicato alla vocalità parlata e cantata
dei nostri bambini e ragazzi di età compresa
tra i 4 ed i 14 anni.
LabOratorio
Liturgico
Il
gruppo musicale della parrocchia per la
liturgia verrà guidato nella preparazione
dei canti liturgici
Musica
nelle scuole
I
ragazzi saranno portati ad avere un ruolo
attivo, a inventare, scrivere ed eseguire
la propria musica come solisti o come orchestra.
Potrà quindi essere un corso che terminerà
con l’acquisizione di una competenza rispetto
alla musica, o potrà essere propedeutico
o complementare rispetto ai corsi di strumento.
Musicainsieme
Durante
questo corso i partecipanti conosceranno
e scopriranno suonando alcuni tra gli strumenti
di una band:
Teatro
del Ritmo
Il
Teatro del Ritmo nasce dall’idea di giocare
con la musica, utilizzando la voce e i
suoni del corpo,
gli
strumenti e gli oggetti quotidiani.
Teoria
ed analisi della popular music
Il
corso di “Teoria e analisi della popular
music” si propone come obiettivo primario
l’insegnamento delle istanze di base del
linguaggio musicale attraverso il confronto
e lo studio di brani selezionati dal repertorio
rock-pop italiano e internazionale. In
questo senso, pertanto, si cercherà
soprattutto di puntare su un approccio per
quanto possibile pratico, non limitato cioè alla
mera esposizione di regole astratte, spesso
poco comprensibili e facilmente dimenticate.
Al contrario, ci si propone di stimolare
la curiosità degli allievi mettendoli a confronto
con problematiche emergenti da un repertorio
di loro pertinenza, al fine di renderli consapevoli
dell’importanza di una comprensione approfondita
dei meccanismi e delle strategie di cui gli
autori dei brani analizzati si sono serviti
per dar luogo ad effetti musicali facilmente
riconoscibili. In questo senso, saranno valorizzate
quanto più possibile esperienze di discussione
di classe e di ascolto collettivo, al fine
di favorire la spontanea emersione dei principi
fondamentali che costituiscono la base della
scrittura melodica, dell’armonia, del contrappunto
e della forma musicale, i quali saranno infine
sistematizzati e definiti dai docenti, anche mediante
l’ausilio di dispense di loro creazione.
Oltre
a ciò, un’importante finalità del corso è quella
di stimolare i partecipanti all’elaborazione
delle idee discusse in classe attraverso
la loro applicazione in semplici saggi
da loro composti, al fine di aumentare
le possibilità di assimilazione dei contenuti
proposti e contribuire allo sviluppo della
loro creatività.
A
coronamento del percorso che qui si intende
proporre, sono previste due lezioni rispettivamente
dedicate all’introduzione alla semiologia
musicale e alle metodologie musicologiche
di analisi della popular music (cfr. Lezioni
14 e 15 del programma sottostante); attraverso
ciò i docenti intendono collocare il percorso
intrapreso con gli studenti in un più ampio
contesto di riflessione sulle categorie
di pensiero musicale e, nel contempo, stimolare
gli allievi al proseguimento dell’attività di
ricerca fornendo loro adeguati strumenti
concettuali e bibliografici.
Manualità
Laboratorio
di cartonaggio
Creazione
di oggetti in cartone (portafoto, porta
gioie, falconi, ecc…) con differenti gradi
di difficoltà.
Laboratorio
di carta
In
questo laboratorio i partecipanti impareranno
a fabbricare la carta riciclando quella
usata
Laboratorio
di cucina
Sia
per novelli cuochi che per esperti chef
Laboratorio
di strumenti musicali
Creazione
di strumenti musicali da materiali di
scarto
Laboratorio
di restauro
Si
acquisiranno i primi rudimenti per poter
restaurare i mobili di casa
Laboratorio
di decupage
Teatro
e recitazione
LabOrathollywood
In
questo laboratorio un gruppo di ragazzi
sarà affiancato nella creazione di un cortometraggio
che parlerà di loro: oltre che acquisire
le necessarie competenze per la realizzazione
del DVD, i ragazzi si racconteranno mostrando
luci ed ombre. Tale laboratorio sarà seguito
da un cammino in cui degli educatori discuteranno
con i ragazzi sui messaggi da loro proposti.
Festa
mamma
durante
il mese di maggio (mese mariano) si organizzerà una
giornata di festa che comprenda un intrattenimento
teatrale pomeridiano che sia dedicato ai
bambini e alle loro famiglie. La sera verrà proposto
uno spettacolo teatrale alle famiglie della
comunità.
Laboratorio
Teatrale per adolescenti e pre-adolescenti Suddiviso
in due fasi:
1)
Preparazione dell’attore. Questo laboratorio
si propone di sviluppare nei ragazzi la
coscienza delle infinite possibilità di
espressione del proprio corpo. Il teatro
viene qui utilizzato in quanto mezzo di
comunicazione alternativo e per lo più non
verbale che offre la possibilità di riscoprire
un linguaggio sempre più spesso lasciato
da parte ma che, riteniamo, abbia ancora
molto da dire: il linguaggio del corpo.
Attraverso
esercizi di treaning teatrale viene sviluppata
la capacità a lavorare in gruppo e la fiducia
nei compagni. Dopo aver lavorato sul gruppo è possibile
passare a lavorare su sé
stessi andando alla ricerca di un modo di
comunicare che, distaccato dalla parola,
possa essere ugualmente, se non maggiormente
efficace.
Il
lavoro si svolge seguendo un percorso preciso
che ha come tema “il Viaggio” con tutto
ciò che esso comporta e può voler dire
per un ragazzo giovane.
Il
laboratorio si pone come obiettivo non
la realizzazione di uno spettacolo bensì il
percorso che in un futuro può
portare ad esso.
2)
Messa in scena e lavoro sul testo. Porsi
davanti ad un testo più o meno sconosciuto
e analizzarlo cogliendone gli aspetti più
profondi, meno evidenti, più nascosti. Sviluppare
la capacità di analisi da differenti punti
di vista anche lontani tra loro. L’improvvisazione
sulla base di un testo permette una maggiore
acquisizione di quel testo, fa si che ciascuno
possa inserire qualcosa di sé e della sua
esperienza nel lavoro finale e allo stesso
momento permette di prendere un certo distacco
dal testo scritto come siamo abituati ad
analizzarlo oggi scolasticamente. Permette
inoltre di cogliere le svariate sfumature
che alla sola lettura non sarebbe possibile
individuare.
Il
libro dell’artista L'obiettivo
di questo laboratorio è spiegare ai bimbi
cosa sia un libro d'artista e far vivere
loro l'esperienza di essere artisti e
di crearne uno tutto loro. Inoltre si
cerca di utilizzare il principio secondo
cui è possibile narrare e scrivere un
libro attraverso altri supporti quali
il segno, il colore, il disegno.
Laboratorio
di clowneria
Giochi
teatrali, divertenti e coinvolgenti, attraverso
i quali i bambini esplorano il loro corpo
e sviluppano un'espressività
libera, ma soprattutto imparano a rapportarsi
con il gruppo. I giochi sono semplici, molto
conosciuti ma efficaci.
Laboratorio
C’era una volta…
Il
laboratorio ha come fine ultimo la messa
in scena di una storia. A tal fine il laboratorio
sarà suddiviso in due percorsi paralleli:
uno di recitazione, l’altro di scenografia.
Durante
il primo incontro, tutti i partecipanti
prenderanno parte ad un
“rito” di conoscenza, cioè un momento di
presentazione tra le educatrici e i ragazzi,
in cui verranno presentati a tutti gli obiettivi
del progetto e i diversi percorsi e in cui
i ragazzi inizieranno a conoscersi attraverso
i giochi e le tecniche teatrali di Augusto
Boal. Questo anche per attivare e spingere
i partecipanti verso la formazione di un
gruppo. Successivamente al rito i ragazzi
verranno divisi nei rispettivi laboratori
per iniziare il vero e proprio lavoro artistico-creativo.
Laboratorio
Tg
Si
seguiranno diversi gruppi per la realizzazione
di un telegiornale: incontri di formazione
con giornalisti, raccolta delle notizie,
realizzazione dei servizi, riprese, scenografia
e proposta alla comunità del telegiornale
realizzato.
In
particolare i ragazzi coinvolti avranno
la possibilità di confrontarsi sulla loro
realtà territoriale:
Il
lavoro più
importante per gli educatori sarà quello
di stimolare l’interessamento e la riflessione
dei ragazzi su ciò che li circonda affinché ne
percepiscano sempre più la proprietà intesa
come responsabilità.
La
favola del mago di OZ
Obiettivi
del laboratorio saranno:
-
Conoscenza
e rielaborazione personale di una
favola.
-
Passaggio
dalla lettura alla narrazione alla
rappresentazione attraverso l’utilizzo
del mezzo “teatro”.
-
Manipolazione
dei materiali e costruzione degli
oggetti.
-
Affronto,
attraverso il gioco teatrale, di
temi quali la diversità, il coraggio,
gli affetti, il viaggio.
Misti
LabOratori
Artistici ed Espressivi
Questo
progetto, con un costante riferimento ai
valori evangelici, è rivolto a tutti
gli oratori cattolici. In questo progetto
l’arte viene vissuta come strumento per
l’educazione, tale progetto diviene così una
delle espressioni del Progetto Educativo
dell’Oratorio in cui ogni essere umano
trova uno spazio per la propria personale
sensibilità ed un occasione di incontro
e di confronto.
All’interno
di ogni oratorio coinvolto si lavorerà su
tre livelli: Progettazione, organizzazione
e sviluppo.
Laboratorio
per una storia musicale In
questo laboratorio i partecipanti avranno
la possibilità di creare una storia e
ideare un originale colonna sonora. I
lavori si svilupperanno parallelamente
in due laboratori distinti: uno teatrale
ed uno musicale, ciascuno coordinato
da un operatore. Come in un libro il
laboratorio sarà diviso in capitoli che,
piano, piano, daranno vita ad un piccolo
spettacolo.
Laboratorio
poetico
In
questo laboratorio i partecipanti avranno
l’occasione di confrontarsi in una ricerca
espressiva.
Attraverso
la poesia, la recitazione, la pittura e
la musica, non solo amplieranno le competenze
nei diversi ambiti espressivi, ma saranno
accompagnati nella scoperta del proprio “Io”
all’interno ed in relazione di un piccolo
contesto sociale.
In
questa esperienza si cercherà di coinvolgere
attivamente ogni partecipante valorizzando
le proprie sensibilità artistiche e creando
momenti di libera espressione in cui l’operatore
svolgerà la sua opera di contenimento e
sintesi. |