L’Associazione di Promozione Sociale “Curiosarte” nasce dalla realizzazione nel 2003 del progetto “LabOratori Artistici ed Espressivi” in cui si cerca di strutturare percorsi educativi negli oratori attraverso i diversi linguaggi espressivi. Da allora non abbiamo mai smesso di studiare come l’arte, l’espressione, possa essere linguaggio, strumento, nel cammino di maturazione che ogni uomo è chiamato a vivere; di conseguenza l’Incontro e la ricerca della Bellezza sono alla base delle nostre proposte.

L’ARTE NELL’INCONTRO”:
Queste parole che accompagnano il nome dell’associazione vogliono sottolineare la centralità che ha l’incontro, e quindi la relazione, nel nostro operare.
I percorsi infatti si sviluppano dalla relazione tra associazione e comunità educativa, tra educatore ed educato: da qui la scelta di chiamare laboratori (luogo in cui si sperimenta, investiga, dove diversi elementi interagiscono) la maggior parte delle nostre proposte.
Tali proposte sono da intendersi tutte come percorsi in cui le forme d’arte ed espressione sono lo strumento, il linguaggio, non il contenuto. Nostra preoccupazione è di curare anzitutto la maturità umana e cristiana perché un grande artista sia prima di tutto un grande uomo.
L’arte, intesa come linguaggio non verbale, facilita l’incontro e la relazione da cui nasce il confronto e la condivisione.
Tutto questo indica come l’associazione scelga di vivere e proporre, attraverso una continua formazione, quanto più possibile uno stile educativo in tutte le sue azioni sentendosi parte di quella comunità educativa che si mette a servizio degli altri.
In diverse occasioni l’associazione è riuscita a sviluppare tali percorsi a costo di grandi investimenti, dando la possibilità alle comunità che hanno chiesto un aiuto di raggiungere risultati non ottenibili esclusivamente dalle risorse disponibili nella comunità stessa. Per questo, riteniamo importante consolidare una collaborazione con le istituzioni chiamate ad essere promotori e garanti del benessere sociale.
L’incontro ed il confronto con molte realtà pubbliche e private ha contribuito a costituire quella rete di collaborazioni fondamentali per un reciproco arricchimento.
Desiderando essere tale progetto un'espressione della Chiesa in cammino lavoriamo in modo che i nostri riferimenti siano sempre più gli stili educativi proposti da diversi Beati e Santi (Giovanni Bosco, Ludovico Pavoni, Annunciata Cocchetti, don Milani, ecc...), progetti con cui condividiamo un'affinità (Progetto Culturale della CEI), l'ascolto delle necessità delle comunità che incontriamo (ciò ha reso possibile, ad esempio, la maturazione di un percorso educativo adatto alle diverse esigenze dei ragazzi e ha permesso un coinvolgimento dei genitori, primi educatori, nel discernimento e nella programmazione delle attività) e le indicazioni della Chiesa ufficiale incarnate nel papa ed i suoi vescovi. In tal senso dall'indicazione data dal Vescovo di Brescia  mons. Luciano Monari durante alcuni incontri personali (“...che il vostro agire sia guidato dalla Carità e dalla Parola di Dio...”) abbiamo individuato in alcuni versetti di S. Paolo un chiaro strumento di verifica per il nostro agire:

"La carità è magnanima, benevola è la carità; non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d'orgoglio, non manca di rispetto , non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia ma si rallegra della verità. Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta."

Dalla I lettera ai Corinzi 13, 4-7